Buongiorno a tutti e bentornati sul Blog dell’Alexander Discipline Study Club of Italy, il blog a cura di Davide Vaccaro e Denis Bignotti. Il nostro obiettivo è dare voce ai Soci dello Study Club, individuare la più recente evidenza scientifica e aggiornarci sulle attività del nostro gruppo!
Per questo mese, abbiamo deciso di soffermarci su un unico topic, data la recentissima pubblicazione – Aprile 2025 – dell’articolo che stiamo per presentarvi. Parliamo di bruxismo e lo facciamo con il Report di un consensus tra i maggiori rappresentati mondiali in ambito di ricerca sul bruxismo:
Updating the bruxism definitions: report of an international consensus meeting
Verhoeff M.C. et al.
Journal of Oral Rehabilitation, 2025;0:1-8
Scopo dell’articolo è quello di mettere ordine alle variegate definizioni di bruxismo, che sono state formulate nel corso di decenni di ricerca scientifica sull’argomento, per fornire tanto ai clinici quanto ai ricercatori un glossario univoco, chiaro e semplice.
Ad uso dei nostri lettori, riportiamo le definizioni delle 3 manifestazioni di bruxismo, così come specificate dagli Autori:
Unspecified bruxism: bruxism is a repetitive jaw-muscle activity characterised by clenching or grinding of the teeth and/or by bracing or thrusting of the mandible. Bruxism has two distinct circadian manifestations: it can occur during sleep (indicated as sleep bruxism) or during wakefulness (indicated as awake bruxism).
Sleep bruxism: Sleep bruxism is a masticatory muscle activity during sleep that is characterised as rhythmic (phasic) or non-rhythmic (tonic) and is not a movement disorder or a sleep disorder.
Awake bruxism: Awake bruxism is a masticatory muscle activity during wakefulness that is characterised by repetitive or sustained tooth contact and/or by bracing or thrusting of the mandible and is not a movement disorder.
Consigliamo la lettura dell’articolo intero per le definizioni dettagliate dei singoli termini.
Continuando nello scopo di fornire al lettore informazioni precise, frutto della più recente evidenza scientifica, gli Autori definiscono il bruxismo non come un disturbo, quanto piuttosto come un comportamento motorio che, in quanto tale, può (1) associarsi ad un disturbo non definito (bruxismo idiopatico), (2) associarsi ad un ben definito disturbo, ad un tipo di trattamento oppure allo stile di vita (bruxismo secondario) e (3) essere parte del corollario di segni di un disturbo ben definito che provoca l’attività dei muscoli masticatori.
K. G. Raphael, V. Santiago, and F. Lobbezoo
Journal of Oral Rehabilitation 43, no. 10 (2016): 791–798
In quanto comportamento motorio associato ad un quadro di disturbo, secondo il Consensus pubblicato nel 2018, il bruxismo può rappresentare sia un fattore di rischio se conduce ad esiti negativi, sia un fattore protettivo se associato ad effetti positivi nel quadro della patologia di base, sia un fattore neutrale.
International Consensus on the Assessment of Bruxism: Report of a Work in Progress
F. Lobbezoo, J. Ahlberg, K. G. Raphael, et al.
Journal of Oral Rehabilitation 45, no. 11 (2018): 837–844
In conclusione, questo report fornisce un glossario che gli Autori invitano ad usare come punto di riferimento per definire il bruxismo sia nella clinica sia nella ricerca, dal momento che chiarisce alcuni possibili dubbi sollevati dalle ricerche precedenti. Rappresenta, quindi, un punto di partenza per i prossimi passi che la ricerca deve compiere nella comprensione dei meccanismi correlati al bruxismo ed a quelle condizioni patologiche che influenzano questo comportamento.
Siamo giunti al termine della nostra chiacchierata.
Auguriamo a tutti voi una buona lettura ed una piacevole estate.
Davide e Denis

